Un Calcio alla Pedofilia non conosce crisi. Nonostante  quella economica ci assedi e quella etica si acuisca senza sosta, il torneo di raccolta fondi, giunto ormai alla sua settima edizione, ha saputo aggregare ancora più persone dell’anno passato, schierate a difesa di uno dei fulcri della Comunità e del suo perpetrarsi, checché ne possa dire la scadente propaganda individualista ed edonista che ci ammorba ogni giorno di più: i nostri bambini.

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Ventiquattro squadre impegnate nei tornei di calcio “a 5” e “a 7”, più di cinquecento presenze, nel corso della giornata, al campo sportivo che ha ospitato l’evento, centodieci esercizi commerciali che hanno ospitato i bussolotti per la raccolta fondi e pubblicizzato l’evento, decine di volontari impegnati nell’organizzazione e nella gestione: è così stato possibile realizzare una grande festa sportiva, i cui proventi sono stati interamente devoluti a “Caramella Buona ONLUS”, organizzazione che da quasi diciotto anni si batte contro l’abominevole piaga della pedofilia.

 Sono stati raccolti tremilacinquecento euro, a cui si somma il ricavato dell’analogo evento “apripista” tenutosi a Lodi nel maggio scorso, portando il totale devoluto a quasi quattromila euro, con un sostanziale incremento rispetto a quanto donato lo scorso anno.

Ma non si è trattato solamente di una bella giornata di sport: la serietà del problema necessita di comprensione e formazione per una prevenzione efficace. Per questo nel corso della giornata si è svolto, davanti ad un pubblico attento nonostante la calura, un incontro formativo, curato dai membri della Branca Comunitaria di Lealtà-Azione (Bran.Co), coadiuvati anche da un portavoce della rete “Sentinelle in Piedi”, il cui intervento è stato incentrato sulla storia della desolante linea di pensiero che ha portato, oggi, al proliferare di posizioni “intellettuali” che approvano e vorrebbero depenalizzare gli atti sessuali su minore.

Più tardi nel pomeriggio è stato il momento dell’intervento dei rappresentanti della “Caramella Buona”, con la quale, nel corso dell’anno, abbiamo collaborato anche alla raccolta di firme per una proposta di legge di iniziativa popolare per misure di contrasto, tra l’altro, alla violenza sessuale e alla pedofilia.

Come ogni anno, i vertici dell’associazione hanno aggiornato il pubblico non solo sulle numerose attività della stessa, come i suoi successi nei processi in cui si è costituita parte civile o nelle indagini in cui ha contribuito, ma anche sulle storie drammatiche di chi transita per le “Case Buone”, le case d’accoglienza che sono gestite dalla stessa, grazie anche ai fondi che vengono raccolti in iniziative come queste, e che servono per dare un primo soccorso alle vittime di violenze. Storie che per fortuna, come quella che “Caramella Buona” ci ha donato quest’anno, a volte hanno un lieto fine, grazie all’impegno di tutti coloro che rendono possibile l’attività dell’associazione.

Naturalmente l’evento non sarebbe stato possibile senza il supporto del centro sportivo che ci ha ospitato e di tutti gli sponsor che hanno contribuito mettendo a disposizione i premi per la lotteria, a cui vanno i nostri più cari ringraziamenti. In particolar modo ringraziamo i numerosi calciatori della Serie A e le rispettive società che hanno fatto pervenire materiale autografato: Francesco Totti (A.S. Roma), Giancarlo Antognoni ,oggi dirigente della A.C.F. Fiorentina, Daniele ContiVictor Ibarbo e Mauricio Pinilla del Cagliari Calcio e Luca AntoniniAlberto Gilardino e Daniele Portanova per il Genoa C.F.C.

Un ringraziamento speciale ai padrini “radiofonici” dello Zoo di 105 che per il secondo anno consecutivo ci hanno supportati anche con la presenza di una delle squadre partecipanti.

Un sentito ringraziamento anche alle istituzioni che hanno concesso il proprio patrocinio a questa iniziativa: la Provincia di Milano, che lo fa ormai da anni, e per la prima volta la Regione Lombardia. Quest’ultimo riconoscimento ha scatenato qualche polemica (ma che “Un Calcio alla Pedofilia” sarebbe senza qualche poveretto che cerchi di farsi bello brigando ed infangando per far revocare il patrocinio a un torneo benefico?), ma preferiamo sorvolare, ringraziando invece chi, avendo ben chiara quale dovrebbe essere la scala dei valori, ha preso posizione a favore dell’iniziativa: il Presidente Raffaele Cattaneo e gli altri componenti dell’ufficio di Presidenza della Regione che hanno evitato la revoca del patrocinio ma ancheMax BastoniRoberta CapotostiGiulio GalleraJari Colla e Marco Osnato, che sono intervenuti a nostro favore in varie sedi istituzionali.

All’anno prossimo, con la promessa di coinvolgere ancora più persone.
Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti per frapporre la nostra spada tra i bambini e l’orrore dell’abuso.