{"id":2284,"date":"2013-11-12T17:13:09","date_gmt":"2013-11-12T16:13:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lealta-azione.it\/?p=2284"},"modified":"2013-11-12T17:13:09","modified_gmt":"2013-11-12T16:13:09","slug":"europa-speranza-per-il-futuro-o-sistema-per-distruggere-i-popoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lealta-azione.it\/home\/2013\/11\/12\/europa-speranza-per-il-futuro-o-sistema-per-distruggere-i-popoli\/","title":{"rendered":"Europa: Speranza per il Futuro, o Sistema per distruggere i Popoli ?"},"content":{"rendered":"<h1 class=\"entry-title\" style=\"text-align: justify;\"><\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno studente di qualunque disciplina umanistica pu\u00f2 notare come oggi, anche nell\u2019ambiente universitario, che dovrebbe essere luogo di approfondimento e dibattito culturale, vi sia un allineamento sul tema ormai quotidiano: l\u2019Europa. Eppure, vi sarebbe tantissimo da dire sia per quanto riguardo alla storia del Vecchio Continente, che per quanto riguarda la configurazione giuridico\u2013politica assunta dall\u2019Unione Europea, sistema che proprio in questi ultimi anni ha dato prova di essere fallimentare e quindi certamente non degno di essere elevato a dogma. Rompere il ghiaccio \u00e8 d\u2019obbligo, pur senza avere la pretesa di effettuare una trattazione esauriente di tutti gli aspetti, ma sicuramente con lo scopo di spiegare la nostra Idea di Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019Europa \u00e8 stata per millenni la Civilt\u00e0 guida del mondo intero, che ha forgiato fior di tradizioni che vanno da quella Greca, passando per quella Romana (che ne costituisce il vero e proprio pilastro), fino a quella Nordico-Germanico, senza dimenticare quella Slava. Pilastro dello Spirito Indo-Europeo \u00e8 sempre stato quello dell\u2019Onore e della volont\u00e0 di potenza<\/strong>. La Weltanschaung Indo-Europea si \u00e8 sempre contraddistinta per una visione comunitaria e spirituale. I Popoli Europei sono sempre stati considerati \u201ci Popoli della Terra\u201d, legati ad una visione mistica con la propria Terra tanto da poter forgiare il concetto di Patria intesa come \u201cTerra dei Padri\u201d, nettamente contrapposta invece a quella dei \u201cpopoli del mare\u201d: mentre questi ultimi hanno sempre dimostrato una visione cosmopolita trasposta nella pratica del commercio marittimo, le genti europee hanno dimostrato una visione comunitaria trasposta socialmente nella pratica dell\u2019agricoltura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">La decadenza dello spirito europeo, una decadenza che si \u00e8 resa evidente in diversi momenti della Storia (il cui punto di partenza \u00e8 sicuramente il 1789: il totalitarismo finanziario che oggi subiamo \u00e8 figlio diretto della Rivoluzione Francese, indipendentemente da cosa dicano oggi i vari \u201cfilosofi\u201d modernisti), ha sicuramente reso possibile relegare l\u2019Europa a rango di un\u2019entit\u00e0 oggi ininfluente sul piano storico mondiale, ma non potr\u00e0 mai cancellare quelle radici profonde insite nella cultura europea e che ne costituiscono la linfa come le radici di un albero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anzitutto vi \u00e8 da fare una premessa. Spesso l\u2019Europa viene definita \u201cOccidente\u201d. Nulla pi\u00f9 di questa confusione terminologica simboleggia la decadenza europea. Il Vecchio Continente, infatti, oggi viene in tutto per tutto assimilato all\u2019America. Non si pu\u00f2 negare che attualmente l\u2019Europa sia totalmente americanizzata (nelle scelte politiche di ogni genere, nella mentalit\u00e0, nello stile di vita), ma chi oggi voglia proporre un\u2019idea di Europa non pu\u00f2 certamente scadere in questo equivoco.<br \/>\nTra l\u2019Europa e l\u2019America esiste un abisso non solo rappresentato dall\u2019Atlantico, ma soprattutto culturale. Semmai, si pu\u00f2 constatare \u2013 senza nessun entusiasmo \u2013 come il modello americano sia stato imposto in Europa. Anzi, semmai questa \u00e8 una tendenza da combattere, non certamente da assecondare.\u00a0<strong>L\u2019Occidente dunque, inteso come grande spazio americano, \u00e8 il primo nemico dell\u2019Europa.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E allora vi sono due idee totalmente antitetiche del futuro dell\u2019Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima \u00e8 quella purtroppo dominante: l\u2019Europa (chiamasi Unione Europea onde evitare ulteriori confusioni) come organismo sovranazionale di distruzione degli Stati Nazionali e delle Identit\u00e0 dei popoli, che rappresenta un passaggio intermedio per la realizzazione di quello Stato mondiale in cui sotto il vessillo degli \u201cimmortali principi\u201d l\u2019uomo viene ridotto alla sua mera dimensione economica (inesistente in natura) nell\u2019ottica di un governo mondiale retto dalle centrali della finanza internazionale (Fondo Monetario, Banca Mondiale, agenzie di rating ) e dove all\u2019Identit\u00e0 di Popolo si sostituisca la caotica societ\u00e0 multirazziale. Questa idea, oggi realizzata e tangibile nell\u2019Unione Europea, non \u00e8 altro che un sistema per distruggere i popoli, e lo vediamo all\u2019opera ogni giorno in Grecia e in Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La seconda \u00e8 l\u2019idea tradizionale dell\u2019Europa<\/strong>, che vuole rimanere Europa senza avere padroni, che afferma la visione etica e spirituale contro il gretto materialismo economicista, la concezione comunitaria e organica contro l\u2019idolatria del profitto , riafferma la Weltanschaung europea senza subalternit\u00e0 nei confronti di altri modelli estranei alla propria Tradizione. L\u2019Europa per la quale hanno dato la vita tantissime generazioni in passato, e che oggi vengono uccise due volte quando si sente dire che l\u2019\u201dEuropa\u201d \u00e8 oggi quella che impone governi a firma Bildelberg o Goldman Sachs per distruggere la vita dei popoli e ingrassare l\u2019organismo finanziario di turno.<br \/>\nNon ci sarebbe nulla da \u201cinventarsi\u201d (come invece hanno fatto i \u201cpadri\u201d dell\u2019Unione Europea con Mastrischt e con Lisbona). C\u2019\u00e8 solo da guardare in noi stessi.\u00a0<strong>Quando si rivolge lo sguardo verso il pilastro della cultura europea, costituito dalla Romanit\u00e0, si riscopre l\u2019idea di Impero, nel quale l\u2019identit\u00e0 particolare viene integrata e conciliata nell\u2019identit\u00e0 generale<\/strong>. Si riscopre l\u2019idea di Stato, altro imprescindibile pilastro della vita nazionale, senza il quale si rischiano il caos e l\u2019anarchia. Si riscopre tutta quella tradizione sociale delle corporazioni, che meritano un cenno, almeno per quanto riguarda la loro essenza ideale. Nate a Roma, sviluppatesi nella tradizione medievale: istituzioni che hanno permesso di inserire nel governo della cosa pubblica il mondo del lavoro e gli strati pi\u00f9 qualificati e laboriosi della popolazione. Non \u00e8 un caso che con la Rivoluzione Francese le corporazioni siano state abolite: i \u201cdifensori del Terzo e del Quarto Stato\u201d hanno ben pensato di mettere al bando l\u2019idea corporativa per consegnarci al governo dei pescecani di Wall Streett e degli spread. Si riscopre l\u2019idea del primato della Politica sull\u2019economia, dove la politica significa valore spirituale assoluto e l\u2019economia \u00e8 considerata uno strumento qual\u2019\u00e8, e non una \u201creligione\u201d come lo \u00e8 tutt\u2019oggi. E questa \u00e8 l\u2019Europa che vive nelle nostre speranze. Si riscopre il valore dell\u2019Identit\u00e0 di Popolo da contrapporre al disegno di una societ\u00e0 in cui le identit\u00e0 sono sciolte e annullate. Solo passando per questa chiarificazione ideale l\u2019Europa potr\u00e0 ritrovare le forze per ritornare ad essere un\u2019entit\u00e0 indipendente e non una colonia del padrone di turno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La giusta battaglia politica per il ripristino della Sovranit\u00e0 Nazionale e per l\u2019Europa dei Popoli non pu\u00f2 prescindere da questi chiari punti di riferimento metapolitici.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>All\u2019ideologia mondialista e finanziarista dell\u2019Unione Europea e dei vari commissari di turno bisogna contrapporre un paradigma basato sulla consapevolezza che non si tratta di un\u2019antitesi tra \u201ceuropeisti\u201d e \u201cpopulisti\u201d, bens\u00ec di un\u2019antitesi tra Unione Europea (istituzione contingente creata dalle oligarchie finanziarie oggi dominanti) ed Europa Civilt\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il semplice dichiararsi contrari all\u2019Unione Europea senza avere presente che l\u2019alternativa non pu\u00f2 essere rappresentata da prodotti del suo stesso terreno ideologico ma da quella che \u00e8 la Tradizione Europea nel suo significato pi\u00f9 puro ed essenziale vanificherebbe degli sforzi e delle energie che invece possono essere convogliati nella giusta direzione solo in un\u2019ottica tradizionale. La strada non \u00e8 certo in discesa, ma nemmeno cos\u00ec ardua come potrebbe sembrare: del resto, cosa potr\u00e0 mai il pensiero debole della semplice subalternit\u00e0 al modello dominante (unica ragione sostenuta degli \u201ceuropeisti\u201d odierni) contro la forza di uno spirito eterno che si pu\u00f2 certamente addormentare ma mai uccidere?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno studente di qualunque disciplina umanistica pu\u00f2 notare come oggi, anche nell\u2019ambiente universitario, che dovrebbe essere luogo di approfondimento e dibattito culturale, vi sia un allineamento sul tema ormai quotidiano: l\u2019Europa. Eppure,\u2026<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-2284","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-gruppo-alpha"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lealta-azione.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2284","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lealta-azione.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lealta-azione.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lealta-azione.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lealta-azione.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2284"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lealta-azione.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2284\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lealta-azione.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2284"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lealta-azione.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2284"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lealta-azione.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2284"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}