{"id":2270,"date":"2013-04-29T16:52:23","date_gmt":"2013-04-29T16:52:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lealta-azione.it\/?p=2270"},"modified":"2013-04-29T16:52:23","modified_gmt":"2013-04-29T16:52:23","slug":"29-aprile-1945-don-tullio-calcagno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lealta-azione.it\/home\/2013\/04\/29\/29-aprile-1945-don-tullio-calcagno\/","title":{"rendered":"29 Aprile 1945 \u2013 Don Tullio Calcagno"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>10 APRILE 1899 \u2013 29 APRILE 1945<\/strong><\/p>\n<p><strong><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18 alignnone aligncenter\" src=\"http:\/\/www.gruppo-alpha.it\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/tullio.jpg\" alt=\"Tullio Calcagno\" width=\"257\" height=\"378\" \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tullio Calcagno nacque a Terni il 10 aprile 1899; entr\u00f2 in seminario a dieci anni e a soli venticinque, nel 1924, era gi\u00e0 diventato sacerdote e parroco della cattedrale della sua citt\u00e0 natale. Dal 1915 al 1918 lasci\u00f2 il seminario perch\u00e9 venne arruolato nell\u2019esercito durante la prima guerra mondiale, era uno dei gloriosi \u00abragazzi del \u201999\u00bb, gli artefici del miracolo del Piave. Si avvicin\u00f2 al Fascismo in occasione della guerra in Etiopia, divenendo un grande sostenitore del regime italiano.<span id=\"more-17\"><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1940 si schiera con i favorevoli alla guerra e nel 1942 pubblica senza approvazione ecclesiastica \u201cGuerra di Giustizia \u201c, libro all\u2019insegna della fedelt\u00e0 alla Patria e all\u2019alleato tedesco. Nel suo libro don Calcagno dava sfogo ai suoi violenti umori anticapitalisti ed anticomunisti. L\u2019autorit\u00e0 ecclesiastica, comunque, non apprezza n\u00e9 il libro, n\u00e9 il fatto che don Calcagno lo abbia pubblicato senza richiedere il necessario \u00abnihil obstat\u00bb; ad essere un po\u2019 maliziosi, si pu\u00f2 anche sospettare che quel libro crei qualche intralcio alla presa di distanza del Vaticano dal regime, che, nei primi mesi del 1943, diviene pi\u00f9 evidente. Dal 1943, infatti, la linea di politica estera del Vaticano pende ormai nettamente a favore dello schieramento alleato e contro l\u2019Asse Roma-Berlino; e, a quel punto, come si potrebbe tollerare che un prete scriva un libro per definire \u00absanta\u00bb la guerra intrapresa da Mussolini? Don Calcagno viene convocato a Roma, davanti alla Congregazione del Santo Uffizio \u2013 vale a dire, l\u2019Inquisizione \u2013 e, il 30 giugno 1943 , mentre l\u2019invasione angloamericana della Sicilia \u00e8 ormai alle porte, gli viene formalmente intimato di non occuparsi pi\u00f9 di politica attiva e di restarsene buono, attendendo al proprio ministero spirituale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I fatti del 25 luglio e, poi, dell\u20198 settembre, producono una scossa fortissima nell\u2019animo di questo prete Fascista che stravede per Mussolini e che giudica la sua caduta, e l\u2019armistizio firmato con gli Alleati, il risultato di oscure manovre del re e di un gruppo di uomini politici traditori della causa nazionale. Di lui si pu\u00f2 dire quel che si vuole, ma non che fosse un opportunista o un timido; perch\u00e9, proprio all\u2019indomani della resa dell\u2019 8 settembre, ha inizio il capitolo pi\u00f9 drammatico e concitato della sua vita \u2013 l\u2019ultimo -, caratterizzato da una foga istintiva che non conosce astuzie n\u00e9 compromessi e che va dritta verso l\u2019inevitabile \u201credde rationem\u201d. Dopo l\u20198 settembre don Calcagno scrive una seria di veementi articoli per bollare di tradimento il re e Badoglio e per esortare alla riscossa contro gli Alleati, al fianco della Germania: e, questa volta, incorre nella sospensione \u201ca divinis\u201d da parte del vescovo di Cremona, Giovanni Cozzani. A Cremona egli si \u00e8 recato dopo aver lasciato Terni, mettendosi subito in contatto con Roberto Farinacci, per il quale scrive su \u00abRegime Fascista\u00bb e, poi, fonda un nuovo settimanale da lui stesso diretto, \u00abCrociata Italica\u00bb, finanziato dal ras della citt\u00e0, anche perch\u00e9 questi \u00e8 nemico personale del vescovo. Il primo numero di \u00abCrociata Italica\u00bb esce il 9 gennaio 1944 e, in brevissimo tempo, il giornale arriva a tirare la bellezza di oltre 100.000 copie: cifra sbalorditiva, specie considerati i tempi, e che lo pone in testa alla classifica della stampa pi\u00f9 letta della Repubblica Sociale Italiana. Ogni numero, costituito da quattro pagine, \u00e8 accompagnato dalle foto delle chiese e degli edifici distrutti dai bombardamenti aerei alleati, nonch\u00e9 da ironici commenti nei confronti di questi sedicenti liberatori che stanno riducendo in polvere un intero patrimonio artistico e civile. Lo stile degli articoli \u00e8 aspro e intransigente; si invoca fedelt\u00e0 a oltranza verso l\u2019alleato germanico e si ribadisce che la causa fascista repubblicana \u00e8 giusta e santa. Il 24 marzo 1945 la Santa Sede emette un decreto di scomunica che, insieme al precipitare della situazione militare, con il crollo repentino della Linea Gotica, segna la fine sia del settimanale, sia del movimento dei \u00abcrociati\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Don Calcagno si rifugia a Crema, dapprima in casa di amici, poi nel Seminario Comboniano, con il consenso del vescovo di quella citt\u00e0. Scoperto dai partigiani, \u00e8 arrestato e tradotto a Milano, nei sotterranei del Palazzo di Giustizia, la sera del 27 aprile. Sottoposto a processo sommario davanti a un sedicente Tribunale del popolo, il 29 \u00e8 condannato a morte e fucilato aPiazzale Susa, insieme alla medaglia d\u2019oro Carlo Borsani. Vale la pena di ricordare che non si \u00e8 trattato di una rappresaglia isolata. Anche altri sacerdoti, specialmente cappellani militari, hanno subito un destino analogo, al momento della resa dei conti, a causa della loro fedelt\u00e0 alla Repubblica Sociale. La tragica fine di don Calcagno \u00e8 stata rievocata da Carlo Borsani jr. nel suo libro dedicato alla vicenda del padre, medaglia d\u2019oro al valor militare, cieco e presidente dell\u2019Associazione mutilati durante la Repubblica Sociale Italiana: \u201cCarlo Borsani.Una vita per un sogno\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u201cQuella sera un nuovo personaggio si aggiunge ai prigionieri: \u00e8 don Tullio Calcagno che a Cremona, nella tipografia di Roberto Farinacci, stampava \u201cCrociata Italica\u201d, un settimanale attorno al quale riuniva quei sacerdoti che avevamo aderito al fascismo repubblicano.I detenuti, molti dei quali temono di venir condannati a morte, gli chiedono la benedizione e l\u2019assoluzione, ma don Calcagno, che \u00e8 stato spretato, allarga mestamente le braccia: \u201cA me non spetta benedire, spetta soltanto a Dio\u201d. Poi si siede accanto a Borsani: \u201cSei un cieco di guerra, una medaglia d\u2019oro e sono sicuro che Schuster ti far\u00e0 liberare\u201d. Ma Borsani non possiede la stessa certezza e ha gi\u00e0 accettato il suo destino. [\u2026]<\/i><br \/>\n<i>Alle cinque del pomeriggio cinque individui, mai identificati esattamente, si presentano al palazzo di Giustizia con documenti del CLNAI\u00a0(Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia) che li autorizzano a prelevare Borsani per trasferirlo \u201cin altro luogo\u201d. Invano il maggiore Bert\u00f2li si fa avanti offrendosi d\u2019accompagnarlo. Alla sua proposta di poterlo fornire, almeno, di alcuni effetti personali, i partigiani rispondono che \u201cdove va lui non servono\u201d. Fanno salire il prigioniero su un camioncino e lo portano, assieme a don Tullio Calcagno, nelle scuole di viale Romagna, vicinissime a via Fucini, dove Borsani aveva consumato l\u2019ultimo pasto coi propri cari. Qui \u00e8 in azione un \u201ctribunale del popolo\u201d che sottopone a un processo sommario i due \u201ccriminali di guerra\u201d e, tra le urla e gli insulti di una folla scatenata, li condanna a morte, Borsani e don Calcagno vengono caricati nuovamente sul camioncino, che percorre poche decine di metri di un largo viale dritto, alberato, per fermarsi in piazzale Susa.<br \/>\n\u201cFine corsa, scendere!\u201d, urla una voce sarcastica. Borsani sente sulla schiena una mano che lo spinge verso il nulla e dei passi che s\u2019allontanano, bacia la prima scarpetta della figlia Raffaella, che teneva stretta in pugno, alza gli occhi al sole e grida: \u201cViva l\u2019Italia!\u201d.<br \/>\n<\/i><em>Don Tullio Calcagno fa in tempo a dargli l\u2019assoluzione \u201cin extremis\u201d; poi, a sua volta, viene assassinato. Il suo cadavere viene trasportato, sopra una carretta della spazzatura, presso il campo dei fucilati del Musocco, e solo pi\u00f9 tardi verr\u00e0 traslato nel cimitero di Terni, la sua citt\u00e0 natale.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>10 APRILE 1899 \u2013 29 APRILE 1945 Tullio Calcagno nacque a Terni il 10 aprile 1899; entr\u00f2 in seminario a dieci anni e a soli venticinque, nel 1924, era gi\u00e0 diventato sacerdote\u2026<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-2270","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-gruppo-alpha"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lealta-azione.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2270","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lealta-azione.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lealta-azione.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lealta-azione.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lealta-azione.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2270"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lealta-azione.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2270\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lealta-azione.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2270"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lealta-azione.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2270"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lealta-azione.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2270"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}