{"id":1061,"date":"2012-12-04T15:39:12","date_gmt":"2012-12-04T15:39:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lealta-azione.it\/?p=1061"},"modified":"2012-12-04T15:39:12","modified_gmt":"2012-12-04T15:39:12","slug":"lealta-azione-comunicato-3-dalla-parte-della-verita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lealta-azione.it\/home\/2012\/12\/04\/lealta-azione-comunicato-3-dalla-parte-della-verita\/","title":{"rendered":"LEALTA&#8217; AZIONE &#8211; COMUNICATO 3 &#8211; DALLA PARTE DELLA VERITA&#8217;!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Mille decibel di falsit\u00e0 per far tacere una sola voce di verit\u00e0&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In poche ore su giornali, blog, siti e tv abbiamo tutti appreso una serie di notizie false, volutamente confuse, artatamente diffamatorie &#8211; circa \u201cl\u2019aggressione\u201d avvenuta ieri nei sottopassi della Stazione Centrale &#8211; che hanno creato, come era intento di chi le ha diffuse, un clima di tensione, di aggressione e di violenza che doveva solo nascondere la verit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora che il \u201ctremendo aggressore\u201d di un 35.enne campione di arti marziali, si \u00e8 scoperto essere un ragazzino di 17 anni\u2026 sar\u00e0 compito delle autorit\u00e0 preposte ricostruire i fatti. Siamo certi che il lavoro degli inquirenti porter\u00e0 a chiarire la verit\u00e0 di un\u2019aggressione che non si \u00e8 svolta certo nei modi e nei termini denunciati dai Centri sociali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come ben sappiano da anni (e come dovrebbero sapere anche i cronisti), la tecnica dei gruppi violenti \u00e8 quella di capovolgere la verit\u00e0 a loro vantaggio e di scagliarsi immediatamente contro un fantomatico nemico, identificato a tavolino, per deviare l\u2019attenzione dell\u2019opinione pubblica dalle loro azioni illegali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche in questa circostanza l\u2019evolversi dell\u2019inchiesta denota la natura strumentale delle accuse rivolte a Lealt\u00e0 Azione e, quindi, l\u2019origine criminale dell\u2019assalto alla sua sede: gridare \u201cal lupo al lupo\u201d serve solo a spaventare l\u2019opinione pubblica facendo passare per \u201cdifensori della democrazia\u201d gruppi di devastatori, di occupanti abusivi, di predicatori della violenza, di imbrattatori di muri, insomma di fuori-legge.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lealt\u00e0 Azione ricorda che, da quando esiste, persegue, alla luce del sole, i suoi obiettivi sociali, etici, formativi e ambientalisti. Tutte le azioni svolte dall\u2019Associazione in questi anni sono finalizzate a scopi di utilit\u00e0 sociale, sono pubblicizzate e comunicate apertamente sul nostro sito e puntualmente comunicate alle autorit\u00e0 di Pubblica Sicurezza, che mai hanno avuto qualche cosa da ridire sul loro svolgimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni accusa contro di noi \u00e8 palesemente falsa, cos\u00ec come \u00e8 falsa la dinamica dei fatti raccontata dal sedicente \u201caggredito\u201d. In quest\u2019ottica riteniamo che sia doveroso un ripensamento anche da parte degli organi di informazione sul tono, sul modo e sul loro ruolo, per evitare di essere strumentalizzati dai bugiardi facendosi involontariamente portavoci della menzogna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando diciamo \u201csedicente aggredito\u201d intendiamo parlare di un uomo di 35 anni da tempo appartenente alle bande Sharp (Skinhead against racial prejudice) \u2013 lui, dunque, skin e non il suo aggressore \u2013 che pesa 90 kg, \u00e8 campione di arti marziali e ha precedenti per violenza, che dice di essere stato aggredito da un ragazzino di 17 anni, quindi minorenne, che durante l\u2019aggressione si sarebbe spogliato (ieri era una giornata gelida!!), facendo vedere la felpa con \u201csimboli noti\u201d e poi, tolta anche la felpa, avrebbe mostrato i tatuaggi\u2026 per poi passare a un feroce e premeditato ferimento con\u2026 un coltellino svizzero. Tutto questo senza una motivazione precisa, e dopo che \u201cqualcuno\u201d (non si sa chi) l\u2019avrebbe visto uscire dalla sede della nostra Associazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Francamente nessuno pu\u00f2 oggettivamente credere a questo racconto ed \u00e8 lecito pensare che tale versione sia stata fornita per trasformare in aggredito chi, in realt\u00e0, era l\u2019aggressore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Purtroppo, in certi casi, sembra che basti alzare la voce per mettere a tacere la regione. Basta urlare al \u201cpericolo nazi\u201d per essere certi di contare su potenti solidariet\u00e0. Noi, per\u00f2, non ci prestiamo a questo gioco e denunciamo le menzogne e le complicit\u00e0 che hanno portato oggi un ragazzino a doversi costituire come un \u201ccriminale\u201d pur portando ancora i segni delle percosse subite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non era un militante di Lealt\u00e0 Azione ma avrebbe potuto esserlo\u2026 come ogni cittadino onesto, ovvero \u201cpoliticamente scorretto\u201d perch\u00e9 non cerca facili consensi e demagogiche giustificazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molto probabilmente se il ragazzino non avesse avuto con s\u00e9 il coltellino svizzero multiuso e fosse stato ridotto in fin di vita dallo Sharp\u2026\u00a0 non ci sarebbe stata nessuna notizia e nessuno sarebbe andato ad assalire il Centro sociale Orso o avrebbe indetto raduni \u201cantifascisti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intanto, comunque, il ragazzino ha avuto il coraggio di presentarsi, mentre l\u2019uomo di 35 anni, vero aggressore, con vilt\u00e0, ha pensato bene di inventarsi uno storia che lo riabilitasse e magari lo rendesse \u201cmartire\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci rivolgiamo agli organi di stampa, ai giornalisti liberi, alle menti oneste, pregandoli di aver il coraggio di uscire dagli stereotipi di una comunicazione becera e settaria\u2026 o quantomeno sperando che si attengano ai fatti, cos\u00ec come stanno emergendo dall\u2019inchiesta, Speriamo di poter leggere domani la verit\u00e0, non quella deformata dai decibel della falsificazione violenta e proterva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noi stiamo dalla parte della \u201cvera\u201d vittima\u2026 e voi?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mille decibel di falsit\u00e0 per far tacere una sola voce di verit\u00e0&#8230; In poche ore su giornali, blog, siti e tv abbiamo tutti appreso una serie di notizie false, volutamente confuse, artatamente\u2026<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-1061","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-parlano-di-noi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lealta-azione.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1061","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lealta-azione.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lealta-azione.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lealta-azione.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lealta-azione.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1061"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lealta-azione.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1061\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lealta-azione.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1061"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lealta-azione.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1061"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lealta-azione.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1061"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}