COMUNICATO STAMPA

Rumorosa quanto minoritaria, la speculazione politica del Partito Democratico in merito alle vicende giudiziarie che coinvolgono Francesco Baj sfiora il ridicolo.

Esponenti locali di un partito che a livello nazionale vanta un bollettino giornaliero di arresti e avvisi di garanzia per gravissimi reati si ergono a censori della condotta altrui.

È abbastanza per dire che costoro dovrebbero guardare nel recinto del proprio partito dove troverebbero scandali legati alle banche e alla speculazione sulla gestione dell’immigrazione: fatti notori che hanno causato enormi problemi a migliaia se non a milioni di cittadini.

Se per il PD abbiatense il criterio di giudizio della responsabilità penale fosse quello della “stessa matrice” utilizzato per delegittimare la nostra associazione sul territorio, lo stesso partito che pontifica dovrebbe essere sciolto. Ma non ce ne sarebbe bisogno: a scioglierlo ci stanno già pensando i cittadini italiani, i quali imputano al PD ben altri problemi e non certo la presenza di Lealtà Azione ad Abbiategrasso.

Ufficio Stampa
Associazione Culturale Lealtà Azione

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